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REPORT GARA ALBERTO PERUZZI 18/07/2010

Autodromo Adria Race Way


Di Alessandro Bellucci, peruzzimoto.com webmaster


Nel weekend del 17/18 luglio sono andato ad Adria per seguire una gara di moto velocità di Alberto Peruzzi, infatti dopo l'esperienza della gara al Magione ero rimasto così colpito da questo ambiente nuovo alle mie abitudini, che ho deciso di bissare portando anche mia moglie per fargli vivere una giornata "full immersion" tra scarichi liberi, olio bruciato, grasso e chiavi inglesi, oltre a un variopinto e nemmeno poco (vedi il tipo a lato), popolo di appassionati!

P
urtroppo le previsioni erano "talmente belle" che c'era un'allerta meteo al sabato per il troppo caldo, decido quindi di uscire a Barberino del Mugello per farmi passo della Futa e Raticosa, scendere poi a Bologna e poi pallostrada fino a Boara da cui in pochi km si raggiunge facilmente il circuito.

S
ono andato con l'Aprilia Caponord RR, più comoda e ospitale per i viaggi in coppia, la scelta di fare i passi appenninici è stata più che indovinata, aria fresca, pochissima gente salvo i soliti smanettoni amanti della depilazione in curva, mai avevo fatto tale percorso così rilassato, mentoniera e/o visiera alzata, velocità da ammirazione paesaggio, curve pennellate a bassa andatura, a volte ci si diverte anche così, garantito!

T
ralascio il percorso da Bologna in poi: puro delirio ai limiti di temperature sub-sahariane, arriviamo al circuito nel primo pomeriggio, con una prassi molto poco pratica ottengo le chiavi dell'albergo standard e quando entriamo in camera ampia e condizionata non possiamo fare a meno di crollare, nel vero senso della parola, sui grandi letti a una piazza e mezzo, senza nemmeno fare la doccia, cosa a cui provvediamo dopo tre quarti d'ora di coma profondo.

Vestiti leggeri e cappellino muniti raggiungiamo il Team Purificato di Alberto all'interno del paddok coperto, dove le Kawasaki fanno bella mostra di se e dopo aver salutato gli amici visitiamo l'ambiente, Moto Guzzi è presente in forze con un suo stand dedicato, prova delle moto moderne e tante Guzzi d'epoca di privati che si cimenteranno l'indomani in gare e trofei, come al solito ci sono poi moto di tutti i tipi, dai 50ini che vanno come missili alle Laverda 750 che suonano come tromboni, tutti sono impegnati intorno alle loro creature, c'è anche chi finisce la moto pochi minuti prima di andare in prova o in gara.

T
ra i piloti c'è anche il mio collega Marco Bertuccelli che corre in un'altra categoria, ne approfitto per passare un pò di tempo con lui e far fare 4 chiacchiere alle nostre mogli visto che il Team Purificato è molto "maschilista" non avendo alcuna donna al seguito.

L
a sera ci propongono di andare con il Team a mangiare "il miglior pesce fritto d'Italia" a Lido delle Nazioni, ragazzi, non ci crederete, ma era veramente squisito! Sicuramente sarà una tappa per un tour 2011 visto che vicino c'è tutto il Delta del Po da visitare che si presta benissimo ad un giro in moto.

A
ndiamo a letto non molto tardi nella speranza che la notte porti un po' di fresco, così sarà con un temporale mattutino tale da abbassare la temperatura di diversi gradi, noi comunque in camera dormiamo tutta la notte con l'aria condizionata accesa, pigiamino e lenzuolo addosso, una bellezza!

L'
indomani qualche nuvolo coprirà alle prime ore il sole rendendo la giornata più sopportabile, poi si alzerà anche un venticello che renderà il tutto piacevole, ad eccezione della tribuna che rimane calda e assolata come non mai! Arriviamo al momento della gara e seguiamo Alberto in tutti i preparativi, si parte con 12 giri invece di 15 proprio per il caldo eccessivo, Alberto è in seconda griglia e una partenza non proprio eccezionale lo mette all'ottavo posto, ma nonostante questo ed un paio di dritti in mezzo all'erba riuscirà a risalire fino alla quinta posizione, pur con i freni cotti e la moto che alla fine non andava più. Con il manico che si ritrova se la moto era a punto sarebbe andato sicuramente sul podio, la gara è stata comunque molto divertente e movimentata e anche Alberto e il Team alla fine ne saranno soddisfatti.

A
pranzo siamo ospiti all'interno del paddok dove viene cucinata una pasta con le vongole tra le più buone che abbia mai mangiato, il tutto concluso con anguria, melone e dolce a volontà! Bellissimo poi l'ambiente fatto di persone vere e sincere, pronte a gareggiare l'una con l'altra, ma sempre disponibili a darsi una mano e fare gruppo quando è il momento, nonostante il caldo opprimente anche questa volta mi sono divertito un sacco e penso che anche il prossimo anno non mi perderò un paio di gare! Nello slideshow sotto troverete un bel racconto fotografico della giornata di domenica che Alberto dal ci anticipa dal suo furgone :)

 
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